Difficoltà: V – circa 300 mt D+, sviluppo 350 mt
Tempo di salita: 3 ore.
Tempo di discesa (per la via normale): 1 ora.
Materiale: cordini, dadi e friend.
Cartografia: foglio 22 tabacco Pale di San Martino
Salita molto bella, che segue all’incirca la direttrice dello spigolo sud. La parte bassa offre un arrampicata divertente e facilmente proteggibile seguendo porzioni di roccia compatta e molto appigliata, mentre la parte alta diventa più scabrosa, con roccia più scagliosa e difficilmente proteggibile (particolare attenzione va posta al tiro n.7).
Avvicinamento: dal rifugio Malga Cavallera si sale a forcella delle Mughe lungo il sent. 720 fino a poco prima di un evidente grosso masso dove si devia a destra su ghiaie, puntando alla prima sella erbosa della verde dorsale (ometti). Da quest’ultima si scende qualche metro su versante opposto e seguendo una vaga traccia si entra dapprima nel canalone sottostante e successivamente si risale il pendio giusto alla base della parete sud della Torre fino all’attacco della via.
Relazione:

Discesa: alla cima si scende verso nord lungo la carestia e dei facili gradini erbosi fino a raggiungere la sella alla base del salto terminale della torre. Si traversa verso sx (ovest) su cenge e facili rocce su terreno un po’ instabile fino a raggiungere il sentiero proveniente dai Vani Alti (30 minuti).
Relazione gentilmente concessa da Marco Bergamo.
(Guida Alpina Marco Bergamo, 3397003447, mark.bergamo@gmail.com)
altri riferimenti:
Dolomiti agordine – Agnèr Croda Granda, Paolo Mosca – ed. Rocciaviva
