Anello sotto la Croda Granda

Percorso: impegnativo – EE. circa 1800 mt D+
Tempo di percorrenza: 12 ore.

Cartografia: foglio 22 tabacco Pale di San Martino

Spettacolare itinerario che si sviluppa lungo il versante sud delle Pale di San Martino.
La parte alta, tecnica e impegnativa, corre sotto le cime e permette di ammirare i panorami che si aprono sul gruppo del Cimonega e le montagne del Primiero, prima di scendere verso i boschi e i pascoli del passo Cereda. Prosegue poi addentrandosi per prati e pascoli, incrociando vecchie stalle e casere, sopra gli abitati di Gosaldo, forcella Aurine e Frassenè, per salire infine a malga Losch e rifugio Scarpa-Gurekian, da cui parte l’ultimo tratto che attraversa i boschi della val Domadore e, per passo di Luna, sotto l’imponente vasta parete della Croda Granda, ritorna al rifugio Malga Cavallera.

Dal Rifugio Cavallera si prende il sentiero 718 in direzione ovest verso forcella d’Oltro, che si supera restando sullo stesso sentiero fino a raggiungere un bivio da cui partono il sentiero che sale a passo Regade, sulla destra, e quello a sinistra su cui prosegue il nostro itinerario, e che scende a passo Cereda.
L’itinerario prosegue per la strada forestale che parte poco sotto il passo Cereda, in località Padreterno; in alternativa si può prendere la strada forestale appena sopra passo Cereda e che si inoltra nei boschi in direzione est verso la chiesetta di Santa Rita. Si prosegue alternando tratti di sentiero e di strada forestale, seguendo le indicazioni prima per Mis e poi per Domadore.
Da passo Cereda a Domadore il percorso si svolge in parte per sentieri e tracce facili ma con poche indicazioni, quindi sono necessarie mappa e capacità orientamento.
Da Domadore si imbocca un’altra strada forestale, la stessa che sale al rifugio Malga Cavallera, che si abbandona poco più su per prendere il bivio a destra con indicazione per sant’Andrea. Giunti a sant’Andrea si prosegue per forcella Aurine, in parte sulla strada provinciale per qualche centinaio di metri, poi su sentiero che comincia poco oltre il ponte, seguendo il quale si arriva all’inizio del sentiero 733 per col di Luna. Risalito il sentiero per circa 150 mt, si trovano le indicazioni che mandano verso Frassenè: da qui, in circa 20 minuti, per tracce e sentieri con poche indicazioni si arriva ad un ponticello in località Fienili Domadore.
L’ultimo tratto di percorso è quello che ci porta al rifugio Scarpa-Gurekian, raggiungibile risalendo la strada sulla destra del torrente verso malga Luna, oppure seguendo uno dei sentieri sulla sinistra orografica del torrente, che portano ad immettersi sulla strada per il rifugio stesso (sentiero 771).
Dal rifugio Scarpa-Gurekian si rientra infine al rifugio Malga Cavallera per il sentiero 773 che passa per passo di Luna e malga Camp, con la possibilità di fare piccole deviazioni per visitare attrative in zona.
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All’itinerario proposto può essere aggiunta un’ulteriore tappa per la val Canali toccando malga Canali e rifugio Treviso, passando per forcella d’Oltro e passo Regade.

Considerata la lunghezza dell’itinerario, si raccomanda di percorrerlo in due o tre tappe; così facendo si potrà godere appieno, con calma, della varietà degli ambienti e dei paesaggi percorsi, e permettersi qualche deviazione a luoghi interessanti che si trovano vicini al percorso.
In questa relazione proponiamo come punto di partenza e di arrivo il nostro rifugio, ma il tracciato proposto si presta a diverse interpretazioni, con possibilità di variare il percorso, scegliendo tra vari punti di partenza e arrivo (passo Cereda, rifugio Scarpa-Gurekian, Mis, Sant’Andrea), la direzione e le soste per pranzo e pernottamento.

Lungo il percorso si passa vicino ad alcuni luoghi che valgono sicuramente una deviazione, o una variante al percorso proposto.
– Col di Luna: dal passo di Luna, seguendo le indicazioni in direzione sud, per facile sentiero si giunge in cima al col di Luna, splendido punto panoramico sopra Forcella Aurine;
– Malga Luna: a 10 minuti circa dal passo di Luna in direzione rifugio Scarpa, si trova un bivio al quale si abbandona il sentiero 773 e si prende quello che scende a destra in direzione Frassenè giungendo in pochi minuti alla malga, ora in disuso e con funzioni di ricovero. Poco a valle della malga il sentiero diviene strada forestale che scende fino alla località Fienili Domadore, e può essere percorso come variante al giro ad anello sulla via del ritorno al rifugio Malga Cavallera;
tempietto buddista: dal passo di Luna si risale in direzione nord il coston di Luna, seguendo una ripida traccia mal segnalata; il percorso ha dei tratti molto ripidi e altri esposti, che richiedono esperienza e attenzione, da non sottovalutare in particolare se la traccia è bagnata. Il tempietto è raggiungibile anche per il sentiero degli Spiriti dell’Aria, che parte nei pressi del rifugio Scarpa e corre ai piedi delle cime tra l’Agner e la Croda Granda;
Cascata del Pissandol: poco prima della salita che porta al rifugio Scarpa si devia a destra per traccia/sentiero indicata con cartello ligneo con la scritta Pissandol, che si raggiunge in circa 15 minuti; si tratta di sentiero a tratti molto ripido e scivoloso, da affrontare con molta attenzione, specie in condizione di terreno umido o bagnato. La traccia dalla cascata dalla cascata procede verso valle, ad incrociare la strada forestale che scende da Malga Luna.