Croda Granda, via del Prete

Difficoltà: EE, II-III grado – circa 800 mt D+
Tempo di salita: 5 ore.
Tempo di discesa (per la via normale): 4 ore.
Presenti sul percorso rari bolli rossi e verdi e ometti.

Cartografia: foglio 22 tabacco Pale di San Martino

L’ampio versante sud-est della Croda Granda presenta varie possibilità di ascensione, per lo più di difficoltà media e bassa e di lunghezza variabile, occasione di salite “avventurose” per la severità dell’ambiente e la scarsità di indicazioni e di attrezzatura fissa.
La maggior parte delle vie di questo settore punta alla cima est, dalla quale si può scendere verso la conca sovrastata dalle tre cime della Croda Granda e verso destra congiungersi alla via normale alla cima principale, o cima ovest (altrove, cima nord). Per il rientro si può percorrere in discesa la via normale.

La via del Prete (via Vazzoler – Magni – Dal Giudice) deve il suo curioso nome a don Raffaele Buttol, parroco di Gosaldo fino al 1970 e grande appassionato di montagna, che si dice sia salito per questo itinerario più di 40 volte.

L’attacco a questa via si raggiunge risalendo da malga Camp (40 min. dal rifugio) verso est il ripido ed erboso costone di Luna; tenendosi sempre sulla destra, si giunge all’attacco, che si trova alla fine delle ultime tracce erbose e dove iniziano i primi salti di roccia.
Dopo un breve traverso verso destra si imbocca il primo canalone di sfasciumi, che si risale superando qualche breve passaggio di II e III grado, mai esposti, fino ad un’ampia cengia erbosa da percorrere verso destra. Superato un profondo canalone, si risale verso sinistra un nuovo ampio canale a sfasciumi; giunti ad una forcella, si piega a destra lungo un colatoio, che si percorre per circa 200 metri per poi uscire e dirigersi verso destra alla base di una breve parete che si supera direttamente, per immettersi in un nuovo colatoio da risalire per via obbligata. Fuori dal colatoio si punta allo spigolo sottostante la cima, raggiungibile seguendo le brevi creste e con l’aiuto di qualche raro segno, superato il quale ci si trova in vetta alla cima est.
Si può scendere per la via di salita o per la via normale alla Croda Granda, raggiungibile in 20 minuti puntando verso ovest alla forcella delle Miniere, da cui in circa 3.30 ore si rientra al rifugio malga Cavallera. Prima di mettersi sulla via di discesa però, è consigliabile una breve deviazione a destra per raggiungere la cima ovest, la principale della Croda Granda (2849 mt).

riferimenti:
Dolomiti agordine – Agnèr Croda Granda, 38-17, Paolo Mosca – ed. Rocciaviva
https://crodagranda.wordpress.com/itinerari/itinerario-5/